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E-commerce13 min di lettura14/08/2026

Il 24 agosto il tuo traffico organico cala, e non è colpa del mercato

Google Merchant Center cambia tre definizioni di reporting nello stesso giorno. Due fanno scendere i numeri, una li fa salire — ma quella arriverà più tardi. E lo storico viene riscritto solo dal 1° luglio in poi.

Scrivania bianca vista dall'alto: due mani digitano su un portatile aperto sulla vetrina di un negozio online, accanto a pacchi in carta kraft con etichetta Thank You, nastri, forbici e un tablet con una promozione
Il lavoro del negozio non cambia il 24 agosto. Cambia solo dove Google mette una parte di quei risultati dentro il report.
In breve

Cosa succede. Dal 24 agosto 2026 Google Merchant Center cambia il modo in cui classifica i risultati nei report di rendimento. Il traffico da affiliazione YouTube esce dalla voce «Organic» e diventa un tipo a sé, e le definizioni del traffico organico da YouTube vengono allineate agli standard di YouTube. Google avverte lui stesso che entrambe le cose possono far scendere i numeri.

Perché non è una notizia da archiviare. Lo storico viene riscritto solo a partire dal 1° luglio 2026. Sotto quella data i vecchi numeri restano com'erano. Chi il 25 agosto guarda «ultimi 90 giorni» sta guardando una serie con due definizioni dentro, senza che niente glielo segnali.

Cosa ti porti a casa. Quali dei tre cambiamenti ti riguardano, cosa dire a chi ti chiederà perché i numeri sono scesi, e come si distingue un calo di definizione da un calo di vendite.

  • Sai se il tuo negozio è tra quelli che vedranno il calo o tra quelli che non noteranno niente.
  • Hai una data da segnare per l'esportazione di sicurezza, prima che il report cambi sotto i piedi.
  • Sai perché la modifica che fa salire i numeri non compenserà quelle che li fanno scendere.
  • Hai il nostro controllo su quali pagine di aiuto Google ha tradotto e quali no.

Di cosa parla questa pagina

Dei report di rendimento dentro Google Merchant Center — quelli delle schede gratuite e dei prodotti. Non di Google Analytics e non del rendimento delle campagne in Google Ads, che qui compaiono solo perché Google sta allineando le definizioni fra i tre.

C'è un tipo di brutta notizia che non è una brutta notizia: quella in cui il numero scende ma non è successo niente. Il 24 agosto Google Merchant Center ne produce due nello stesso giorno, e la parte fastidiosa non è il calo. È che nessuno, guardando il grafico la settimana dopo, avrà modo di distinguerlo da un calo vero.

Tre cambiamenti, due cali e un rialzo rinviato

L'11 agosto 2026 Google ha pubblicato nel centro assistenza di Merchant Center una pagina intitolata «Merchant Center performance reporting updates». L'apertura è di quelle che non allarmano nessuno:

Starting August 24th 2026, we're updating Google Merchant Center performance reports to improve clarity and provide a comprehensive view of your product impact.

Sotto ci sono quattro voci. Tre cambiano dei numeri e vale la pena metterle in fila per direzione, perché la pagina non lo fa:

  • Giù. Il traffico da affiliazione YouTube esce dalla voce «Organic» e diventa un tipo di interazione separato. Google: «potentially causing a one-time significant drop in organic traffic».
  • Giù. Le definizioni di clic e impressioni organiche legate al traffico YouTube vengono allineate agli standard di rendicontazione di YouTube. Google: «This one time change can lead to a drop in your reported organic traffic».
  • Su. La rendicontazione a livello di prodotto per Google Ads si estende a tutti i canali e formati. Google: «This may cause a one-time increase in metrics such as impressions, clicks, and more».

La quarta voce non tocca i numeri: aggiunge una dimensione «Network» con cui segmentare i dati, come già si fa in Google Ads.

Letta così, sembra che una cosa compensi le altre. Non è così, e il motivo è scritto in una parentesi facile da saltare.

Cos'è il traffico «Organic» in Merchant Center

In Merchant Center, «Organic» è il valore con cui vengono classificati clic e impressioni che i tuoi prodotti ottengono sulle superfici gratuite di Google, cioè senza che tu abbia pagato per un annuncio. È la colonna con cui i negozi misurano quanto rende la presenza gratuita rispetto a quella a pagamento.

Fin qui è una definizione stabile. Il problema è che, negli ultimi anni, dentro quella parola sono finite cose molto diverse fra loro: una scheda gratuita nella tab Shopping, un prodotto che compare in un video, un prodotto taggato da un creator dentro uno Short. Tutte gratuite dal punto di vista dell'inserzionista, ma prodotte da meccanismi che non hanno niente in comune.

Il 24 agosto Google smette di trattarle come la stessa cosa. La logica è corretta e a lungo termine il report diventa più leggibile — è esattamente quello che scrive la pagina. Nel breve, però, produce un salto.

Il primo calo: l'affiliazione YouTube esce da «Organic»

Il programma di affiliazione YouTube Shopping permette ai creator idonei di taggare i tuoi prodotti nei loro video, negli Short e nelle dirette, guadagnando una commissione sulle vendite. Se hai attivato quel programma, finora quei clic e quelle impressioni comparivano nella colonna «Organic».

Dal 24 agosto vengono spostati in un valore nuovo, «Youtube affiliate». Il testo di Google:

Products eligible for commission will now be reported as a distinct interaction type and will be tracked in under a new traffic value of "Youtube affiliate." This will be excluded from the "Organic" reporting value potentially causing a one-time significant drop in organic traffic, but will provide a clearer view of your standard free listing performance going forward.

La seconda metà della frase è la metà che Google ci tiene a dire, ed è onesta: da qui in avanti il report sarà più leggibile. Il costo di quella leggibilità è concentrato tutto in un giorno.

Una precisazione che conta e che si perde facilmente: la separazione riguarda i prodotti idonei alla commissione. Per i prodotti non idonei, dice la stessa pagina, il traffico continua a essere riportato sotto «Organic». Quindi non è «tutto YouTube esce»: esce la parte su cui un creator può guadagnare.

Il verbo che Google usa è significant, e la parola non è messa lì per caso. Su un negozio che ha investito parecchio in creator, la quota che si sposta può essere grande. Su un negozio che non ha mai attivato il programma, questa voce non produce nessun effetto.

Interno di un negozio di abbigliamento: un cactus in vaso di terracotta e una pila di riviste su un tavolo di legno, con una rastrelliera di magliette chiare fuori fuoco sullo sfondo
Un negozio che non ha mai attivato l'affiliazione YouTube non vedrà il primo dei due cali. Vedrà comunque il secondo, che riguarda tutti.

Il secondo calo: le definizioni di YouTube

La seconda voce è meno spettacolare e più insidiosa, perché non dipende da un programma che hai attivato tu:

We are aligning our definitions for organic clicks and impressions related to YouTube traffic with established YouTube reporting standards. […] This one time change can lead to a drop in your reported organic traffic.

Qui non si sposta niente da una colonna all'altra. Cambia cosa conta come clic e cosa conta come impressione quando la superficie è YouTube. Gli standard di YouTube sono più stretti di quelli che Merchant Center usava, quindi lo stesso comportamento degli spettatori produce meno eventi contati.

Un modo onesto di dirlo: fino al 23 agosto Merchant Center contava in un modo suo; dal 24 conta come conta YouTube. Nessuna delle due misure è sbagliata, ma non sono la stessa misura, e i numeri prima e dopo non sono confrontabili.

La domanda da farsi davanti a un calo

Se il grafico scende, la prima cosa da controllare non è il mercato: è la data. Un calo che comincia esattamente il 24 agosto e resta piatto dopo è quasi certamente una ridefinizione. Un calo di vendite reale non ha bordi così netti — comincia prima, oscilla, e si vede anche negli ordini, non solo nelle impressioni.

Il rialzo che non arriva lo stesso giorno

La terza voce va nella direzione opposta. La rendicontazione a livello di prodotto per Google Ads si estende a tutti i canali e formati: tutte le reti delle campagne Performance Max, più le metriche per le campagne Video, App e Demand Gen. Google avverte che «this may cause a one-time increase in metrics such as impressions, clicks, and more».

Chi legge in fretta conclude che le tre modifiche si compensano. Ma la voce si chiude con una parentesi:

(To be launched in the future for Merchant Center)

Cioè: i due cali arrivano il 24 agosto, il rialzo arriva in Merchant Center più avanti, senza data. Il 25 agosto, sul tuo report, ci sarà solo la metà che scende.

È il tipo di dettaglio che non cambia niente nei fatti e cambia tutto in una riunione. Chi arriva preparato dice «ci aspettiamo un calo di definizione questa settimana, il rialzo compensativo arriverà più avanti». Chi non lo sa passa un pomeriggio a cercare un problema che non esiste.

La riga che riscrive lo storico dal 1° luglio

Entrambi i cambiamenti che fanno scendere i numeri hanno la stessa coda:

This will be rolled out on August 24th, 2026 and also affect historical data starting from July 1st, 2026.

E in fondo alla pagina c'è la nota che delimita la retroattività: «Historical data will only be retroactively updated for the separation of YouTube affiliate results and updated Youtube organic traffic definitions.»

Vale la pena fermarsi, perché è la parte che nessuno racconta e ha una conseguenza pratica.

Riscrivere lo storico è la scelta giusta: se cambi definizione e non tocchi il passato, il grafico ha uno scalino verticale il 24 agosto e ogni confronto con l'anno prima diventa insensato. Google evita quello scalino. Ma lo evita solo per otto settimane — dal 1° luglio 2026 in avanti.

Lo scalino non sparisce. Si sposta dal 24 agosto al 1° luglio, dove nessuno lo sta cercando.

La conseguenza è diretta. Dal 24 agosto, qualunque finestra che attraversi il 1° luglio confronta due definizioni diverse: «ultimi 90 giorni», «ultimi 6 mesi», «anno su anno». Il periodo prima del 1° luglio è nella vecchia definizione, quello dopo nella nuova. Nel report non ci sarà niente che lo segnali.

La finestra che resta pulita è quella che sta interamente dentro il nuovo regime: dal 1° luglio 2026 in poi. Per i confronti più lunghi, l'unico modo di sapere di quanto è cambiata la definizione è avere in mano i numeri vecchi — e per averli bisogna esportarli prima del 24.

Chi lo vedrà e chi non noterà niente

Non tutti i negozi sono esposti allo stesso modo, e conviene sapere in quale gruppo sei prima di lunedì 24.

Situazione del negozioPrimo calo, affiliazioneSecondo calo, definizioni
Nessun prodotto su YouTubeNessun effettoNessun effetto
Prodotti su YouTube, senza programma di affiliazioneNessun effettoPossibile calo
Programma di affiliazione attivoCalo potenzialmente fortePossibile calo
Solo campagne a pagamento, nessuna scheda gratuitaNessun effettoNessun effetto

Ricostruzione nostra dal testo della pagina di aiuto «Merchant Center performance reporting updates», pubblicata l'11 agosto 2026 e letta il 14 agosto. Google non pubblica stime di impatto per nessuno dei casi.

Su una cosa siamo espliciti: Google non pubblica nessuna percentuale. Usa «significant» per il primo calo e «can lead to a drop» per il secondo, e si ferma lì. Qualunque cifra tu legga in giro su quanto scenderà il traffico organico dei negozi non viene da questo documento, e noi non ne inventiamo una.

Cosa Google ha tradotto e cosa no

C'è un controllo che facciamo ormai su ogni novità di Google, perché costa dieci minuti e dice qualcosa che nessun comunicato dice: quanto è raggiungibile l'informazione da chi non lavora in inglese.

Il metodo, così puoi rifarlo

Il 14 agosto 2026 abbiamo aperto dal nostro server la pagina dell'annuncio, la pagina principale del programma di affiliazione YouTube Shopping e le quattro pagine a cui quest'ultima rimanda — cioè il meccanismo che produce il cambiamento, con il suo vicinato. Sei pagine, ognuna in inglese e in italiano, controllando quali restituiscono davvero il testo tradotto.

Il risultato è netto. Le cinque pagine sul programma di affiliazione sono tradotte integralmente in italiano: come funziona il programma, l'idoneità alla commissione e i periodi di attesa, la categoria del commerciante, la descrizione del commerciante, gli stati. La pagina dell'annuncio, invece, aperta con ?hl=it restituisce l'avviso «questa pagina richiesta al momento non è disponibile nella tua lingua» e sotto il testo in inglese. Stessa cosa in rumeno.

Il meccanismo che fa scendere i numeri è spiegato in italiano. L'avviso che i numeri scenderanno, no.

Non è una malizia di Google: le pagine di annuncio sono spesso le ultime a essere localizzate, proprio perché cambiano in fretta. Ma l'effetto pratico su un negozio italiano è che l'informazione con la scadenza più vicina è quella meno accessibile. È lo stesso schema che avevamo trovato sulla migrazione delle campagne Travel due giorni fa, dove le pagine tradotte non contenevano affatto l'annuncio.

Uomo in camicia azzurra seduto a una scrivania bianca davanti a un portatile aperto, con le mani sopra un taccuino e una pianta in vaso accanto allo schermo
L'esportazione che conviene fare prima del 24 non richiede strumenti: è il pulsante di download del report, con una finestra abbastanza lunga da coprire anche il periodo prima del 1° luglio.

Cosa fare prima del 24 agosto

  • Esporta i report attuali. È l'unica azione con una scadenza vera. Dopo il 24 i dati dal 1° luglio in poi saranno riscritti e non potrai più confrontare le due definizioni.
  • Scegli una finestra abbastanza lunga. Deve coprire anche il periodo precedente al 1° luglio, altrimenti esporti solo la parte che verrà riscritta comunque.
  • Verifica se il programma di affiliazione è attivo. Nel menu di sinistra di Merchant Center, voce «YouTube affiliate» nella sezione Marketing. Se non c'è, il primo calo non ti riguarda.
  • Avvisa chi legge i report. Se un cliente, un socio o un direttore commerciale riceve un rendiconto mensile, meglio una riga scritta prima che una spiegazione dopo.
  • Segna la data sui tuoi grafici. Una annotazione al 24 agosto e una al 1° luglio valgono più di qualsiasi ricostruzione fatta a dicembre.

Cosa non cambia

  • Non cambia il traffico reale. Nessuna delle tre modifiche tocca quante persone vedono o comprano i tuoi prodotti.
  • Non cambia quanto guadagni. Le commissioni del programma di affiliazione funzionano come prima; cambia solo dove il risultato viene contato.
  • Non riguarda i prodotti non idonei alla commissione, che continuano a essere riportati sotto «Organic».
  • Non è un problema del tuo feed. Non c'è niente da correggere nei dati di prodotto.
  • Non tocca lo storico prima del 1° luglio 2026, che resta scritto nella vecchia definizione.
  • Non porta con sé il rialzo compensativo, che per Merchant Center è annunciato per un momento futuro non precisato.

Prima e dopo, in tabella

AspettoFino al 23 agosto 2026Dal 24 agosto 2026
Affiliazione YouTube, prodotti con commissioneConteggiata dentro «Organic»Valore separato «Youtube affiliate»
Affiliazione YouTube, prodotti senza commissioneDentro «Organic»Resta dentro «Organic»
Clic e impressioni organiche su YouTubeDefinizione propria di Merchant CenterDefinizione allineata agli standard YouTube
Storico dal 1° luglio 2026Riscritto con le nuove definizioni
Storico prima del 1° luglio 2026Invariato, vecchie definizioni
Rendicontazione per prodotto di AdsCanali e formati limitatiTutti i canali — ma in Merchant Center più avanti
SegmentazioneSenza dimensione di reteNuova dimensione «Network», come in Google Ads

Glossario, in due colonne

TermineCosa significa qui
Organic (Merchant Center)Clic e impressioni ottenuti sulle superfici gratuite di Google, senza spesa pubblicitaria
Youtube affiliateIl valore nuovo in cui finisce, dal 24 agosto, il traffico sui prodotti idonei a commissione
Programma di affiliazione YouTube ShoppingL'accordo per cui i creator taggano i tuoi prodotti e guadagnano una commissione sulle vendite
Prodotto idoneo alla commissioneUn prodotto su cui un creator può guadagnare; è la linea che decide cosa esce da «Organic»
Schede gratuiteLa presenza non a pagamento dei tuoi prodotti sulle superfici Google
Dato retroattivoUno storico riscritto con la definizione nuova; qui parte dal 1° luglio 2026
Dimensione «Network»Il nuovo criterio di segmentazione per confrontare il rendimento fra reti diverse

Tre soglie: trova la tua

  • Non hai prodotti su YouTube. Nessuno dei due cali ti riguarda. Ti riguarda la dimensione «Network», che è un guadagno netto: potrai finalmente separare il rendimento per rete come fai in Google Ads.
  • Hai prodotti su YouTube ma nessun programma di affiliazione. Il primo calo non ti tocca, il secondo forse sì. Vale l'esportazione di sicurezza prima del 24, perché costa cinque minuti.
  • Hai il programma di affiliazione attivo. Sei il caso per cui la pagina è stata scritta: esporta prima del 24, avvisa chi legge i report, e conserva il numero di «Organic» del periodo precedente al 1° luglio, perché è l'unico modo per quantificare dopo quanto pesava l'affiliazione.

Se il tuo negozio è nel terzo caso e i report mensili finiscono sul tavolo di qualcun altro, la mezz'ora spesa questa settimana vale più di qualsiasi ricostruzione fatta a settembre. Come impostiamo la misurazione di un negozio, e cosa non promettiamo, sta nella pagina di sviluppo e gestione e-commerce.

Postazione di lavoro vista dall'alto su un piano bianco con mensola in legno: tastiera chiara, mouse su un tappetino in sughero, smartphone in un supporto, penne e piccoli oggetti da scrivania
Due annotazioni sul calendario — 1° luglio e 24 agosto — costano meno di una ricostruzione fatta a dicembre su numeri che nel frattempo hanno cambiato definizione.

Domande che nessuno ci ha fatto

La pagina di Google ha tre giorni e la data scade fra dieci. Sono le domande che farebbe chi gestisce un negozio online dopo averla letta, più quelle che tornano ogni volta che una piattaforma cambia il modo di contare.

Cosa cambia in Merchant Center il 24 agosto 2026?

Il traffico da affiliazione YouTube sui prodotti idonei a commissione esce dalla voce «Organic» e diventa un valore separato chiamato «Youtube affiliate», e le definizioni di clic e impressioni organiche legate a YouTube vengono allineate agli standard di YouTube. Google avverte che entrambe le modifiche possono far scendere il traffico organico riportato.

Il mio traffico reale sta calando?

No, non per questo motivo. Cambia solo il modo in cui Google classifica e conta i risultati nel report. Le persone che vedono e comprano i tuoi prodotti non sono coinvolte da questa modifica.

Di quanto scenderà il traffico organico?

Google non pubblica nessuna stima. Descrive il primo calo come «significant» e dice che il secondo «can lead to a drop», senza percentuali. L'entità dipende da quanto del tuo traffico passava da creator con prodotti idonei a commissione.

Perché lo storico viene riscritto solo dal 1° luglio?

Google non spiega la scelta della data. L'effetto è che la discontinuità nella serie si sposta dal 24 agosto al 1° luglio 2026: qualunque confronto che attraversi quel giorno mette insieme due definizioni diverse, senza che il report lo segnali.

Cosa devo esportare, e quando?

I report di rendimento con una finestra che comprenda anche il periodo precedente al 1° luglio 2026, e prima del 24 agosto. È l'unico modo di conservare i numeri nella vecchia definizione, che dopo quella data non saranno più recuperabili dall'interfaccia.

Il rialzo della rendicontazione per prodotto compensa i cali?

Non lo stesso giorno. La pagina segna quella voce come «to be launched in the future for Merchant Center», senza data. Il 24 agosto arrivano solo le due modifiche che fanno scendere i numeri.

Riguarda anche chi non usa YouTube?

I due cali no. La dimensione «Network», che permette di segmentare il rendimento per rete come in Google Ads, riguarda tutti ed è l'unica delle quattro novità che aggiunge qualcosa senza togliere niente.

Come distinguo questo calo da un calo di vendite vero?

Dalla forma della curva e dalla data. Una ridefinizione produce un gradino netto il 24 agosto che poi resta piatto, e non si riflette negli ordini. Un calo di domanda comincia prima, oscilla, e si vede anche nei ricavi, non solo nelle impressioni.

La pagina di Google è disponibile in italiano?

No. Al 14 agosto 2026 la pagina «Merchant Center performance reporting updates» aperta in italiano restituisce l'avviso che il contenuto non è disponibile nella tua lingua e serve il testo in inglese. Le cinque pagine sul programma di affiliazione YouTube, invece, sono tradotte integralmente.

Cosa controllereste per primo in un negozio questa settimana?

Se la voce «YouTube affiliate» esiste nel menu Marketing del conto: risponde in dieci secondi alla domanda se il calo più forte ti riguarda. Poi l'esportazione dei report con una finestra lunga. Poi una riga di avviso a chi riceve il rendiconto mensile.

Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026. Le citazioni vengono dalla pagina di aiuto «Merchant Center performance reporting updates» del centro assistenza Google Merchant Center, datata 11 agosto 2026 e letta il 14 agosto 2026 in inglese, italiano e rumeno. La ricostruzione per direzione dei tre cambiamenti, la conseguenza sulla discontinuità al 1° luglio e il controllo sulle traduzioni delle pagine del programma di affiliazione sono nostri, dello stesso giorno. Google non pubblica stime numeriche di impatto e noi non ne aggiungiamo. Aggiorneremo la pagina dopo il 24 agosto, quando il cambiamento sarà visibile nei report.

Cosa dicono i clienti

Scelti dalle persone che hanno firmato gli assegni.

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