Home · Diario · Google Ads
Google Ads13 min di lettura21/08/2026

AI Max su due piattaforme: chi lo accende al posto vostro

Dal 1° settembre 2026 Google Ads comincia a spostare da solo su AI Max le campagne Search che usano corrispondenza generica a livello di campagna o asset creati automaticamente. Il 19 agosto 2026 anche Microsoft Advertising ha reso AI Max disponibile a tutti gli account. Sono due prodotti diversi con lo stesso nome, e nella documentazione API di Microsoft esiste un'opzione, attiva per impostazione predefinita, che porta le impostazioni AI Max di Google dentro l'account Microsoft.

Parcheggio vuoto davanti a una parete grigia di pannelli quadrati, tre stalli delimitati da strisce bianche e nessuna auto
Gli stalli sono già tracciati. Nessuno ha deciso oggi dove si parcheggia: qualcuno lo ha deciso prima, e chi arriva trova la riga dove qualcun altro l'ha messa.
In breve

La data. Il 1° settembre 2026 Google Ads inizia a migrare automaticamente su AI Max le campagne Search con corrispondenza generica a livello di campagna (CB) oppure asset creati automaticamente standalone (ACA). Il lavoro di migrazione prosegue in modo progressivo per tutto il mese, fino al 30 settembre.

Le impostazioni predefinite non sono uguali sui due percorsi. Su entrambi la corrispondenza dei termini di ricerca resta accesa. La personalizzazione del testo invece parte spenta se venite da CB e accesa se venite da ACA. L'espansione dell'URL finale parte spenta in tutti e due i casi.

Il pezzo che quasi nessuno ha collegato. Dal 19 agosto 2026 esiste anche un AI Max di Microsoft Advertising, disponibile a tutti gli account. E nella documentazione API di Microsoft, l'importazione da Google Ads ha un'opzione chiamata UpdateAIMaxSettings, attiva per impostazione predefinita, che si mette a false «per conservare le impostazioni AI Max di Microsoft» esistenti.

  • Che cosa dice, parola per parola, il blog per sviluppatori di Google del 12 agosto 2026.
  • Che cosa abbiamo trovato — e che cosa non abbiamo trovato — sulle proprietà ufficiali di Microsoft il 21 agosto 2026.
  • Che cosa cambia il 1° ottobre 2026 sulle offerte manuali di Microsoft.

La confusione di queste settimane nasce da una coincidenza di calendario. Google chiama AI Max un pacchetto di impostazioni per le campagne Search e sta per accenderlo da solo su una parte dei conti. Microsoft chiama AI Max un pacchetto di impostazioni per le campagne Search e lo ha appena reso disponibile a tutti. Sono due cose diverse, costruite da due aziende diverse, che si comportano in modo diverso — e nella stessa quindicina.

Per un inserzionista italiano che gestisce Google Ads e replica una parte del budget su Microsoft, questo non è un problema di vocabolario. È un problema operativo: se arriva una notifica che dice «AI Max», la prima domanda utile non è «che cos'è», è «quale dei due». E la seconda è se quell'impostazione l'avete scelta voi.

Due prodotti diversi, lo stesso nome

Vale la pena separarli subito, prima di ogni altra cosa, perché tutto il resto di questa pagina dipende dal fatto che restino separati in testa.

AI Max di Google Ads esiste dal 2025, è uscito dalla beta ed è un insieme di tre impostazioni sulle campagne Search: corrispondenza dei termini di ricerca, personalizzazione del testo, espansione dell'URL finale. La pagina di assistenza di Google, letta il 21 agosto 2026, dice testualmente che «New Search campaigns have the AI Max feature turned on by default» — le campagne Search nuove nascono con AI Max acceso.

AI Max di Microsoft Advertising è stato annunciato il 21 aprile 2026, ha avuto un pilota aperto da maggio e il 19 agosto 2026 è arrivato su tutti gli account. Ha tre funzioni con gli stessi nomi: corrispondenza dei termini di ricerca, personalizzazione del testo, espansione dell'URL finale. Non è lo stesso prodotto: gira su un'altra asta, su altri inventari — Bing e le esperienze conversazionali di Copilot — e con altri controlli.

La domanda da fare in riunione

Quando qualcuno dice «abbiamo attivato AI Max», chiedete su quale piattaforma. Le due impostazioni si chiamano uguale, hanno effetti diversi e si spengono in due posti diversi.

Non è pedanteria: più avanti in questa pagina c'è un percorso documentato in cui una delle due può accendere l'altra.

Che cosa succede il 1° settembre, secondo Google

La fonte non è il centro assistenza per inserzionisti. È il Google Ads Developer Blog, in un post del 12 agosto 2026 firmato Bob Hancock del team API. La frase centrale, in inglese nell'originale: «On September 1, 2026, Google Ads will begin automatically upgrading Search campaigns using Campaign-level Broad Match (CB) or standalone Automatically Created Assets (ACA) to AI Max. The migration job will roll out progressively throughout the month.»

Tre cose in una riga sola. Primo: l'aggiornamento è automatico, non è una proposta. Secondo: riguarda solo due configurazioni precise, non tutte le campagne Search. Terzo: non succede in un giorno, ma progressivamente lungo tutto settembre — quindi il 3 settembre il vostro account può essere ancora intatto e il 22 no, senza che nel frattempo sia cambiato niente per mano vostra.

Pannello di comando metallico con una fila di levette identiche, quadranti circolari e una manopola marcata AVTOM., fotografato di sbieco con luce calda
Una fila di levette identiche e una manopola su «AUTOM.». La posizione predefinita non è l'assenza di una scelta: è una scelta fatta da qualcuno che non siete voi.

Nello stesso post c'è anche la data che spiega perché nessuno può sfuggire creando una campagna nuova «alla vecchia maniera»: dal 3 agosto 2026 la creazione di nuove configurazioni di corrispondenza generica a livello di campagna e di ACA legacy è bloccata nell'interfaccia, in Google Ads Editor e in tutte le versioni dell'API. La porta d'ingresso era già chiusa prima che iniziasse lo sgombero.

Per chi ha un'integrazione o uno script, il post dà anche la query GAQL che dice quali campagne sono già state spostate: i campi sono campaign.aca_migration_date_time e campaign.broad_match_migration_date_time. È l'unico modo pulito per sapere, a metà settembre, a che punto siete davvero.

Settembre è comunque un mese affollato su Google Ads: nella stessa finestra cambia anche la targetizzazione per lingua. Le campagne Dynamic Search Ads, invece, non rientrano in questa fase. La loro migrazione automatica è stata riprogrammata al periodo 1–28 febbraio 2027, con banner di preavviso dentro l'account a partire da settembre 2026 e una notifica ufficiale il 15 gennaio 2027.

Le impostazioni predefinite, percorso per percorso

Questa è la parte che cambia davvero i numeri, ed è anche quella che quasi tutti i riassunti saltano. Le campagne non vengono migrate tutte allo stesso modo: la configurazione di arrivo dipende da quella di partenza. Google la chiama migrazione «in-place» verso impostazioni AI Max equivalenti, con l'obiettivo dichiarato di non far ballare le performance.

Impostazioni predefinite dopo la migrazione, dal Google Ads Developer Blog del 12 agosto 2026
Impostazione AI MaxSe partite da corrispondenza generica (CB)Se partite da asset creati automaticamente (ACA)
Corrispondenza dei termini di ricerca (STM)AttivaAttiva
Personalizzazione del testo (TC)DisattivataAttiva
Espansione dell'URL finale (FUE)DisattivataDisattivata
Elenchi di brand (inclusioni ed esclusioni)Conservati e trasferitiNon citati per questo percorso

La riga da leggere due volte è la seconda. Se la vostra campagna usa asset creati automaticamente, dopo la migrazione la personalizzazione del testo è accesa: significa che il sistema può comporre varianti dei vostri titoli e delle vostre descrizioni. Per un'azienda che vende in italiano, con un lessico di settore preciso o con vincoli di conformità, quella singola riga vale una revisione dei testi prima del 1° settembre, non dopo.

L'altra riga che merita attenzione è l'ultima. Google scrive che per il percorso CB gli elenchi di brand esistenti vengono conservati e trasferiti nel nuovo assetto. Per il percorso ACA la stessa frase non c'è. Non significa che gli elenchi vengano persi: significa che il documento non lo dice, e che quella casella va guardata a mano dopo la migrazione.

Che cosa ha fatto Microsoft il 19 agosto

Il 19 agosto 2026 Microsoft Advertising ha reso AI Max disponibile su tutti gli account, a livello globale, per le campagne Search. Le tre funzioni sono corrispondenza dei termini di ricerca, personalizzazione del testo ed espansione dell'URL finale; al lancio ci sono anche inclusioni ed esclusioni di brand, esclusioni di termini per la generazione dei testi e regole sugli URL per limitare dove può atterrare l'espansione.

Sulla parte che conta di più — che cosa si accende da solo — i resoconti concordano su un punto e mettono l'accento in modo diverso. Le funzioni Predictive matching e autogenerated text assets, che già esistevano, vengono spostate dentro AI Max: le campagne che le usavano si ritrovano la corrispondente impostazione AI Max attiva, mentre le altre funzioni restano da attivare a mano. Chi legge la notizia dal lato «è tutto opt-in» e chi la legge dal lato «alcune sono già accese» sta descrivendo lo stesso meccanismo da due lati.

Va detto con precisione da dove viene tutto questo, perché conta per quanto ci si può appoggiare sopra: la fonte è un post su LinkedIn di Navah Hopkins, che in Microsoft fa da collegamento con gli inserzionisti, ripreso il 19 e 20 agosto da Search Engine Journal, Search Engine Land e PPC Land. Il post originale non siamo riusciti ad aprirlo senza un account, quindi la nostra catena di fonte per questo punto sono quei tre resoconti, non il testo di Microsoft.

Dove non è scritto: sei pagine lette il 21 agosto

Il 21 agosto 2026 abbiamo aperto con un browser vero — non con un client HTTP semplice, che su queste proprietà restituisce spesso solo lo scheletro — le pagine ufficiali dove ci si aspetterebbe di trovare l'annuncio. Ecco che cosa contenevano, contando solo il testo effettivamente visibile.

Occorrenze di «AI Max» nel testo visibile, lettura del 21 agosto 2026
Pagina«AI Max»Termine di controllo
Blog Microsoft Advertising (en)0«Copilot» 6, «Clarity» 2
Note di rilascio API Microsoft (learn.microsoft.com)0«Performance Max» 2, «May 2026» 3
Google, «Set up AI Max» (en / it / ro)79 / 79 / 79«settembre» 0 in tutte e tre
Google, «How AI Max works» (en / it / ro)70 / 70 / 70«settembre» 0 in tutte e tre

Il risultato più utile è l'ultima colonna delle ultime due righe. Le due pagine che Google indica agli inserzionisti per capire AI Max nominano il prodotto quasi ottanta volte ciascuna, in inglese, italiano e romeno, con conteggi identici nelle tre lingue — e non contengono la parola «settembre» nemmeno una volta. La data della migrazione automatica vive sul blog per sviluppatori, cioè nella proprietà che un inserzionista non apre mai.

Sul lato Microsoft, il blog ufficiale in inglese si ferma a un articolo del 12 agosto 2026 su Microsoft Clarity e non nomina AI Max. Aprendo l'indirizzo italiano del blog, il 21 agosto 2026 si arriva alla homepage di Microsoft Advertising, non a un indice di articoli. Le note di rilascio dell'API hanno come sezione più recente May 2026, quindi la loro assenza dice poco: quella pagina non si aggiorna ogni mese.

Un limite del metodo, dichiarato

Il centro assistenza di Microsoft non l'abbiamo potuto misurare. La sua pagina di ricerca è un'interfaccia costruita a runtime: cercando «budget», un termine che deve esistere, il testo visibile restituisce due occorrenze e nessun risultato leggibile. Quando il controllo fallisce, il conteggio non vale, e quindi da quella proprietà non affermiamo nulla.

L'importazione da Google Ads, il pezzo che collega i due

Qui arriva la parte che nei resoconti del 19 e 20 agosto 2026 non abbiamo trovato da nessuna parte, e che per chi lavora davvero sui due account è la più concreta.

Microsoft Advertising permette di importare le campagne da Google Ads. La pagina di riferimento dell'API descrive l'oggetto GoogleImportOption, cioè l'elenco delle caselle che decidono che cosa viene copiato. Due di quelle caselle riguardano AI Max. Sulla seconda, la documentazione è esplicita: «Import updates to AI Max settings. This option is enabled by default, or effectively set to true. Set this element false to preserve existing Microsoft AI Max settings.»

Tradotto senza addolcire: l'opzione che porta dentro Microsoft gli aggiornamenti alle impostazioni AI Max è attiva per impostazione predefinita, e la si mette a false proprio per conservare le impostazioni AI Max che avete su Microsoft. La casella gemella, NewAIMaxSettings, importa le impostazioni AI Max mai importate prima ed è anch'essa attiva per impostazione predefinita. La stessa documentazione indica dove si trovano nell'interfaccia: Import from Google Ads → Choose import options → Targeting → AI Max settings.

L'ultimo tassello è il calendario dell'importazione, e viene dalla guida Microsoft alle importazioni pianificate. Le opzioni sono cinque: Auto — e la pagina scrive che l'opzione «allows Microsoft Advertising to set an import schedule to best optimize your campaigns» — poi Now, Once, Daily, Weekly e Monthly. Un'importazione giornaliera resta attiva finché non la mettete in pausa o la eliminate.

Mettete in fila i tre documenti e viene fuori un percorso che nessuno dei tre descrive da solo: a settembre Google accende AI Max sulle campagne interessate; l'importazione pianificata verso Microsoft, se è attiva, gira come tutti i giorni; e la casella che decide se le impostazioni AI Max attraversano il confine è accesa a meno che qualcuno non l'abbia spenta.

Va detto altrettanto chiaramente che qui ci fermiamo alla documentazione. Non abbiamo eseguito un'importazione dopo una migrazione di settembre per guardare il risultato in un conto vero — il 1° settembre 2026 non è ancora arrivato. Quello che affermiamo è che cosa dicono le pagine, non che cosa abbiamo visto succedere.

Grande orologio bianco senza cifre appeso dietro una vetrata con struttura metallica scura, visto dal basso
Un quadrante senza numeri: si vede che il tempo passa, non a che punto si è. La migrazione di settembre funziona così — progressiva, senza una schermata che dica «fatto».

Che cosa abbiamo misurato sul nostro Search Console

Abbiamo pubblicato la nostra analisi della migrazione di settembre il 9 agosto 2026, in tre lingue. I numeri della finestra di 28 giorni interrogata il 20 agosto 2026 sulla proprietà cittago.com dicono una cosa che non ci aspettavamo.

Pagina «AI Max, 1–30 settembre» per lingua, 28 giorni al 20 agosto 2026, proprietà cittago.com
VersioneImpressioniClicPosizione media
Italiano2054,0
Inglese10909,8
Romeno102,0

La versione inglese raccoglie cinque volte e mezzo le impressioni di quella italiana e non porta un clic. Quella italiana, con venti impressioni, ne porta cinque: un clic ogni quattro visualizzazioni. Il campione è minuscolo e va detto — venti impressioni non sono una tendenza — ma la direzione è coerente con quello che vediamo da mesi: in italiano, su questi argomenti, chi cerca è poco e sa già che cosa sta cercando.

C'è un secondo dettaglio, ancora più piccolo e a suo modo più eloquente. Tre delle interrogazioni che nella stessa finestra hanno portato qualcuno sulla nostra pagina inglese sono righe di report incollate dentro Google, del tipo «total: ai max expanded matches» seguito da colonne di numeri. Sono tre stringhe distinte, in tre valute diverse — CAD, EUR e GBP — per un totale di quattro impressioni e zero clic. Non è un dato di mercato: è il segno che la riga «AI Max expanded matches» compare già nei report di qualcuno, e che quel qualcuno la sta incollando in un motore di ricerca per capire che cos'è.

Se il vostro report inizia a mostrare quella riga e non sapete da dove arriva, il posto dove guardare non è il report: è l'impostazione. E se non c'è nessuno che a settembre apra entrambi i conti e controlli le tre caselle su ciascuno, il lavoro esiste comunque, semplicemente lo fa il sistema al posto vostro. Noi facciamo esattamente questo per i clienti che ci affidano la gestione delle campagne Google Ads, e a settembre è il tipo di controllo che vale l'intero mese.

Il 1° ottobre Microsoft toglie il CPC massimo

Nella stessa settimana è arrivata una seconda notizia da Microsoft Advertising, riportata da Search Engine Journal il 20 agosto 2026. Dal 1° ottobre 2026 il CPC massimo non sarà più disponibile quando si creano campagne nuove non-portfolio con Target CPA, Target ROAS, Massimizza le conversioni, Massimizza il valore di conversione o Massimizza i clic.

Chi ha già campagne create prima di quella data e usa il CPC massimo lo mantiene. Le strategie di offerta portfolio non sono toccate, né lo sono Target Impression Share e CPC Avanzato. La rimozione parte dall'interfaccia; per Microsoft Advertising Editor la tempistica non è stata annunciata e l'aggiornamento dell'API è atteso più avanti. La motivazione dichiarata è che un tetto manuale può interferire con le offerte automatiche, soprattutto quando è fissato sopra il CPC medio della campagna.

Anche per questa, sulle proprietà Microsoft che siamo riusciti a misurare il 21 agosto 2026 non abbiamo trovato una pagina che la annunci. Vale lo stesso limite di prima: il centro assistenza non è misurabile con il nostro metodo, quindi «non l'abbiamo trovata» non significa «non esiste».

Che cosa NON dicono questi documenti

È la sezione che rende utile tutto il resto, perché separa quello che è scritto da quello che si potrebbe essere tentati di dedurre.

  • Non dicono che l'importazione accenderà AI Max su Microsoft. Dicono che l'opzione che importa quelle impostazioni è attiva per impostazione predefinita. Il comportamento reale, dopo una migrazione di settembre, non l'abbiamo osservato in un account.
  • Non dicono quante campagne sono coinvolte. Né in Italia né altrove. Google non ha pubblicato numeri, e noi non abbiamo accesso a un campione che permetta di stimarli onestamente.
  • Non dicono che AI Max peggiori o migliori i risultati. Questa pagina parla di che cosa cambia e quando, non di quanto rende. Chi ha pubblicato percentuali di miglioramento sta citando i materiali delle piattaforme.
  • Non dicono che ci sia un opt-out dalla migrazione di settembre. Il post di Google descrive l'aggiornamento come automatico e progressivo; quello che resta nelle vostre mani sono le singole impostazioni dopo, non il fatto della migrazione.
  • Non abbiamo letto il post LinkedIn originale di Microsoft. Per il lancio del 19 agosto la nostra fonte sono tre testate che lo citano.
Corridoio curvo con una parete luminosa che sfuma dal rosa al celeste, pavimento in legno e una figura lontana in controluce
La parete cambia colore senza che si veda dove: nessun punto in cui il rosa diventa azzurro. Una migrazione progressiva su trenta giorni si nota allo stesso modo, cioè quasi mai nel momento in cui accade.

Le parole, in tabella

Glossario minimo per leggere una notifica di settembre senza aprire dieci schede
TermineChe cosa significa in pratica
Corrispondenza generica a livello di campagna (CB)Un'impostazione che rendeva generiche tutte le parole chiave della campagna in un colpo solo. Dal 3 agosto 2026 non se ne creano di nuove.
Asset creati automaticamente (ACA)Titoli e descrizioni generati da Google a partire dal sito e dagli annunci esistenti, nella versione precedente ad AI Max.
Corrispondenza dei termini di ricerca (STM)La funzione che fa apparire l'annuncio su ricerche fuori dalla lista di parole chiave, usando sito, annunci e intento. Resta accesa su entrambi i percorsi di migrazione.
Personalizzazione del testo (TC)Il sistema riscrive varianti di titoli e descrizioni. Accesa dopo la migrazione se venivate da ACA.
Espansione dell'URL finale (FUE)Il clic può atterrare su una pagina diversa da quella impostata, se il sistema la ritiene più pertinente. Spenta dopo la migrazione in entrambi i casi.
Campagna non-portfolioUna campagna con la propria strategia di offerta, non collegata a una strategia condivisa fra più campagne. È questa la categoria che dal 1° ottobre perde il CPC massimo su Microsoft.
Importazione pianificataLa copia automatica delle campagne da Google Ads a Microsoft Advertising, con frequenza Auto, giornaliera, settimanale o mensile.

Dove siete, in tre soglie

Prima soglia — non vi riguarda, quasi. Non avete campagne Search con corrispondenza generica a livello di campagna né asset creati automaticamente standalone, e non avete un account Microsoft Advertising collegato. La migrazione di settembre non vi tocca. L'unica cosa da sapere è che le campagne Search nuove nascono con AI Max acceso, quindi la prossima che create parte già così.

Seconda soglia — vi riguarda su Google. Avete almeno una campagna in uno dei due percorsi. Prima del 1° settembre 2026 vale la pena guardare due cose: se venite da ACA, i testi, perché la personalizzazione del testo si accenderà; e in tutti i casi gli elenchi di esclusione dei brand, che sul percorso ACA la documentazione non nomina. A migrazione avvenuta, i due campi GAQL dicono quali campagne sono state spostate e quando.

Terza soglia — vi riguarda su tutti e due. Avete Google Ads, avete Microsoft Advertising e avete un'importazione pianificata attiva fra i due. Qui il controllo da fare è uno solo ed è in un posto solo: Import from Google Ads → Choose import options → Targeting → AI Max settings. Guardate com'è messa quella casella oggi, e decidete voi, prima che decida il calendario.

Domande che nessuno ci ha ancora fatto

Nessun cliente ci ha ancora chiesto niente di tutto questo: l'annuncio Microsoft porta la data del 19 agosto 2026 e il post di Google quella del 12 agosto 2026. Sono quindi domande che abbiamo posto noi ai documenti, non domande che ci ha posto qualcuno.

Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026. Il post «Migrate Campaign-level Broad Match and Automatically Created Assets to AI Max» del Google Ads Developer Blog è datato 12 agosto 2026, firmato Bob Hancock, ed è stato letto per intero in questa data con un browser reale; le citazioni in inglese sono riprodotte da quel testo, insieme alla tabella delle impostazioni predefinite. Le due pagine di assistenza Google su AI Max sono state lette lo stesso giorno nelle versioni inglese, italiana e romena, e il conteggio delle occorrenze è stato fatto sul solo testo visibile, escludendo il codice della pagina. La riga su UpdateAIMaxSettings viene dalla pagina di riferimento GoogleImportOption di Microsoft Learn, che si dichiara aggiornata l'11 agosto 2026; la voce NewAIMaxSettings compare nelle note di rilascio dell'API Microsoft nella sezione di marzo 2026, accanto a NewPortfolioBidStrategy, mentre UpdateAIMaxSettings è documentata solo nella pagina di riferimento. Le opzioni di pianificazione dell'importazione vengono dalla guida Microsoft alle importazioni pianificate. Per il lancio Microsoft del 19 agosto 2026 la fonte sono i resoconti di Search Engine Journal, Search Engine Land e PPC Land, che citano tutti un post LinkedIn di Navah Hopkins che non abbiamo potuto aprire; la notizia sul CPC massimo dal 1° ottobre 2026 viene da Search Engine Journal del 20 agosto 2026. Il centro assistenza di Microsoft non è stato misurato perché il controllo di verifica è fallito. I nostri numeri di Search Console riguardano la proprietà cittago.com, finestra di 28 giorni interrogata il 20 agosto 2026. Aggiorniamo questa pagina quando Google pubblica la data sulle pagine di assistenza per inserzionisti, quando Microsoft pubblica una propria pagina su AI Max, o quando avremo osservato il comportamento dell'importazione dopo una migrazione reale.

Fonti: Google Ads Developer Blog — Migrate Campaign-level Broad Match and Automatically Created Assets to AI Max (12 agosto 2026) · Google Ads Help — Configurare AI Max per le campagne Search · Microsoft Learn — GoogleImportOption Data Object · Microsoft Learn — Edit your scheduled imports and review import history and results · Search Engine Journal — Microsoft Advertising Rolls Out AI Max Globally (19 agosto 2026) · Search Engine Journal — Microsoft Ads Is Removing Max CPC From New Campaigns (20 agosto 2026)

C CittagoBoutique Digital Studio · Cluj-Napoca, Romania
Prenota una call

Cosa dicono i clienti

Scelti dalle persone che hanno firmato gli assegni.

5.0★★★★★21 recensioni su Google
★★★★★
Collaboriamo da oltre 11 anni sia su siti web di presentazione che su progetti complessi. Siamo sempre tornati ai servizi offerti da Cittago, grazie alla professionalità, alla cortesia e alle soluzioni innovative proposte. Grazie per la vostra collaborazione!
Aurelia Campean2 years ago
★★★★★
Sono molto soddisfatto della collaborazione con Cittago. È andato tutto in modo professionale, le scadenze sono state rispettate e il risultato è stato all’altezza delle aspettative. Consiglio vivamente!
Cristea Christian4 days ago
★★★★★
5* per la qualità del servizio, la prontezza e la serietà. Grazie, Paul!
Budurlean Crina5 days ago
★★★★★
Avevamo le baite e il panorama, ma Cittago ci ha dato la “reception” digitale perfetta. Ci hanno creato un sito premium, velocissimo, che gestisce tutto da solo: calendario live, fatturazione automatica e pagamenti con carta (solo 1% di commissione invece del 15–20% delle piattaforme). La parte migliore? Lo modifichiamo noi stessi in pochi minuti, senza dipendere da nessuno. E Paul è semplicemente incredibile per questo settore! Il calore, il rispetto e l’attenzione ai dettagli con cui spiega assolutamente tutto ti fanno capire perfettamente i servizi offerti. Da non perdere è la disponibilità che Paul dimostra quando hai una domanda. Sinceramente, raramente ho avuto a che fare con un’azienda così professionale e dedicata.
Viorica Pop5 days ago
★★★★★
Team serio e veloce. Ci hanno costruito il sito BarBox da zero, con un look cinematografico che ci rappresenta perfettamente, più SEO locale così le persone a Cluj possono trovarci. Comunicazione semplice, zero complicazioni. 5 stelle meritate.
tudor j6 days ago
★★★★★
Ho avuto il piacere di collaborare con Cittago per la realizzazione di un sito web per un progetto che sto sviluppando insieme ad alcuni amici, e non potrei essere più soddisfatto del risultato. Dall'inizio alla fine hanno dimostrato una professionalità, una creatività e una competenza tecnica eccezionali. Innanzitutto, la comunicazione durante tutto il progetto è stata straordinaria. Si sono presi il tempo di ascoltare le nostre idee e i nostri obiettivi, traducendoli in un sito web visivamente splendido e altamente funzionale che rappresenta perfettamente il nostro prodotto. Siamo stati tenuti aggiornati in ogni fase dello sviluppo e sono sempre stati rapidi nel rispondere a ogni mia domanda o dubbio. Ciò che distingue Cittago è la dedizione con cui garantisce risultati. Hanno fatto molto di più del previsto per assicurarsi che il nostro sito rispondesse a tutte le nostre esigenze e obiettivi. Ci hanno persino offerto suggerimenti e spunti preziosi che hanno migliorato l'intero progetto. Consiglio Cittago con tutto il cuore a chiunque cerchi un'agenzia digitale che unisca creatività, competenza tecnica e un servizio clienti eccezionale. Grazie Paul per l'ottimo lavoro!
Bochiş Răzvan2 years ago
★★★★★
Grazie Paul per tutta la professionalità che dimostri, per tutta la pazienza e tutto l'aiuto che mi dai. Consiglio vivamente!
Daniela Pasc2 years ago
★★★★★
La collaborazione che ho avuto sin dall'inizio, ovvero da diversi anni, con Cittago è un vero piacere! Mi sono rivolta a Paul per ricostruire il sito web di una piccola clinica dentistica e sono estremamente soddisfatta della collaborazione. Paul si occupa tuttora del sito. La prontezza con cui mi risponde, la pazienza con cui mi spiega tutto ciò che non capisco (e sono tante cose, credetemi 😂🙈), il suo massimo coinvolgimento e la voglia di dare il meglio mi hanno sempre aiutata e mi hanno dato tanta fiducia in lui. C'è sempre quando ho bisogno. Molto professionale! E il rapporto qualità-prezzo è imbattibile. Consiglio Paul con fiducia, se cercate qualcuno che metta davvero il cuore in ciò che fa e dia il massimo!
Daniela Chis2 years ago
★★★★★
Ho avuto il piacere di collaborare con Paul e Cittago su diversi siti web. Dalla discussione iniziale fino al lancio del sito, sono rimasta colpita dalla loro professionalità, competenza e dedizione nel creare un prodotto eccezionale da lanciare online, di cui possiamo essere tutti orgogliosi. Paul si è preso il tempo di capire davvero cosa volevo, cosa significava il mio brand, chi era il mio pubblico di riferimento e quali erano i miei obiettivi. Grazie alle sue conoscenze è riuscito a creare un sito web intuitivo, esteticamente bellissimo e responsive (sia su mobile che su desktop) che comunica molto bene i servizi e i prodotti che offriamo. Il sito non solo è splendido, ma funziona altrettanto bene. Durante tutto il processo Paul è stato ricettivo ai feedback e ha risposto con pazienza a tutte le richieste che avevo. Abbiamo apprezzato la sua vasta conoscenza (sulla creazione di siti web, SEO, integrazione con i social media, esperienza visiva), la sua competenza nell'applicarla, la sua pazienza, la trasparenza e la sua capacità di portare a termine con successo un progetto del genere, cosa per noi molto importante. Per questi motivi consiglio vivamente questa azienda e i servizi che offre.
Aissa Suciu2 years ago
·Primo disegno — quando è apparso qualcosa·Risposta del server — prima che potesse caricarsi qualcosa·Pagina pronta — quando hai potuto interagire
Pagina caricata in ·